Biografia e note stilistiche
Nasce in Abruzzo nel '57 ad Avezzano, capoluogo della Marsica, città dominante la vasta piana del Fucino e circondata dallo scenario suggestivo degli Appennini centrali, paesaggio che ritroverà per similitudine ai piedi delle Prealpi lecchesi, dove oggi risiede.
A seguito dei continui trasferimenti dalle basi aeronautiche del padre pilota, trascorre i primi 22 anni tra Avezzano, Latina, Frosinone, Roma, Lecce, Taranto, Bari e Pescara. Nel '79 lasciata la famiglia si trasferisce a Milano, abbandonati gli studi umanistici presso l'ateneo di Bari, frequenta la scuola "Il Grafico" diretta dal noto designer Claudio Majoli. Da qui inizia la sua attività di grafico editoriale e pubblicitario, che lo porterà a sviluppare il suo istinto creativo, ad affinare le più svariate tecniche di costruzione dell'immagine e realizzare importanti progetti di comunicazione.
Avezzano e la pittura sono sempre rimasti nel cuore, le giornate di studio, scandite dalle note dei grandi classici (Chopin, Schubert, Beethoven, ecc.), passate presso lo studio dello zio Dante Simone, un caposcuola della corrente artistica marsicana, sotto la guida del quale apprende l'arte pittorica, caratterizzata da un originale e delicato senso dei colori. Conosce l'aspetto materico, grafico e i supporti più diversi. Sviluppa uno stile libero e tuttavia riconducibile alle influenze delle principali correnti del '900.
Luongo si può definire un realista con uno spiccato senso lirico, sogno e realtà si mescolano sapientemente nelle sue opere vibranti di colore e di emozioni. Emozioni che lo hanno portato oggi a interpretare la società attraverso un percorso di rielaborazione del rifiuto come testimone di un divenire nel bello. Colori e aggregazioni che coinvolgono, affascinano e fermano un momento intimo che si compone armonicamente.

